giovedì 31 ottobre 2013

Radicali liberi

I radicali liberi sono atomi o molecole all'interno del nostro organismo con almeno un elettrone spaiato: cioè molecole in cui mancano una o più protoni nell'ultimo anello dell’atomo.


Queste molecole sono molto instabili e vanno alla ricerca dell’elettrone perduto rubando l’elettrone alle molecole vicine dando origine ad altri radicali liberi.
Viene cosi a generarsi una reazione a catena che alla lunga può provocare danni pericolosi al nostro corpo.
Normalmente i radicali liberi si formano quando trasformiamo l’ossigeno in energia (processo di ossidazione), l'ossigeno entra in contatto con il cibo ingerito e la combustione crea l'energia per la normale attività quotidiana.
Il 95% dell’ossigeno che respiriamo si trasforma in energia, il restante invece da origine a radicali liberi.
Questo è un processo normale che il nostro corpo, se sano, sa gestire autonomamente grazie a degli antiossidanti endogeni, ovvero sostanze che inibiscono l'azione dei radicali liberi.
Inoltre una quantità minima di radicali liberi è utile ad eliminare dal nostro corpo germi e batteri.
Ma i radicali liberi posso formarsi anche da fattori esogeni diversi da quelli biochimici dell’ossidazione.
Per esempio i radicali liberi si possono formare a causa del fumo, alcool, droghe, farmaci, stress psicofisico come allenamenti prolungati ed intensi, raggi solari, smog e gas inquinanti e in generale per lo stile di vita.
Questi sono alcuni tra i più comuni fattori esogeni che incrementano il numero di radicali liberi che si formano e che il nostro organismo non è in grado di neutralizzare completamente da solo.
L’effetto della continua formazione di radicali liberi si evidenzia soprattutto nel precoce invecchiamento delle cellule e nell’insorgere di varie patologie gravi come il cancro ma anche il morbo di Parkinson e di Alzheimer.
Per difendersi da un eccessivo numero di radicali liberi dovuto al proprio stile di vita bisogna assumere degli antiossidanti come la vitamine E, la vitamina C, i carotenoidi e molti altri.


mercoledì 23 ottobre 2013

Sali minerali

I sali minerali sono componenti inorganici necessari al nostro organismo per le attività quotidiane e per il nostro benessere.
Esistono almeno 100 minerali e tra questi almeno 50 sono importanti per la salute.

Sono presenti in quantità minime all'interno del nostro corpo (dal 5% al 6%) nel sangue, nei tessuti, nelle ossa e liquidi corporei. A differenza dei carboidrati dei lipidi e delle proteine i sali minerali non forniscono energia all'organismo, ma, in più delle vitamine, hanno funzioni plastiche uniche e ben definite come per esempio danno formza al tessuto osseo, intervengono nella formazione dei denti e nello sviluppo dei tessuti contribuendo alla loro costituzione e crescita.

Sono essenziali per la regolazione osmotica del nostro corpo che permette alle cellule di vivere in un ambiente ottimale e quindi vivere più a lungo, in pratica mantengono in equilibrio il nostro bilancio idrico.

Non essendo il nostro corpo in grado di sintetizzare i sali minerali è necessario assimilarli attraverso l’acqua e altri alimenti.

L’acqua per esempio se oligominerale è fonte di numerosi sali minerali, per questo è necessario bere molta acqua durante il giorno.

martedì 15 ottobre 2013

Vitamina E

La vitamina E è una vitamina che fa bene per molti motivi ma soprattutto perché è un potente antiossidante.

E' una vitamina liposolubile formata da un elemento chiamato tocoferolo.
Come antiossidante la vitamina E previene i danni causati dai radicali liberi che si formano nei processi di ossidazione, protegge il corpo dai danni dell'inquinamento e dai danni causati alla pelle dai raggi UVA e UVB.

La vitamina E protegge le cellule dei polmoni continuamente a contatto con l'ossigeno e soprattutto le cellule dei globuli bianchi che servono per combattere le malattie, si è infatti dimostrato che alti livelli di vitamina E nel sangue comporta alti livelli di funzionalità immunitarie.
Previene ogni tipo di degenerazione dovuta all'età come il morbo di Alzheimer.

Rallenta l'invecchiamento del cuore e delle sue funzionalità, lo protegge dai disturbi cardiaci; evita che il colesterolo cattivo venga ossidato e dia inizio all'ostruzione delle arterie. Combatte la formazione dei tumori in quanto protegge le cellule e il DNA dai danni che possono trasformarsi in cancro.
C'è chi afferma che la vitamina E possa rallentare o addirittura fermare la progressione del morbo di Parkinson.

La vitamina E aumenta la resistenza degli sportivi in quanto permette ai muscoli di poter lavorare con meno ossigeno, inoltre aiuta ad evitare che si verifichino i crampi notturni.
La vitamina E è molto instabile, sensibile alla luce e al calore, inoltre per essere ben assimilata deve essere accompagnata da vitamina C, per questo frutta e verdure ricche di vitamina C sono ottimi integratori di vitamina E. Tra questi segnaliamo Kiwi, Avocado, Fragole, Lamponi, ma anche broccoli e cavolfiore.

Una dieta equilibrata non comporta carenze di vitamina E, carenze si sono riscontrate in soggetti con problemi al metabolismo.

lunedì 7 ottobre 2013

Mela

La mela è il frutto più popolare .E ' sinonimo di salute e bellezza.Ha molte proprietà anche se non è molto ricca di vitamine, come altri frutti. La sua buccia è ricca di antiossidanti di tipo diverso.Non contiene proteine ​​e contiene pochissimi grassi, per l'85 % della mela è composto di acqua .La Mela è adatta per i diabetici perché è un frutto che contiene fruttosio che è uno zucchero che viene metabolizzato senza l'uso di insulina .Contiene pectina, una fibra speciale che controlla i livelli di colesterolo.




La Mela aiuta a combattere il colesterolo cattivo e aiutare il buono .Come ho detto prima non è un frutto ricco di una particolare vitamina rispetto altre. In ordine di importanza, nel frutto in questione è possibile trovare la vitamina C , vitamina A , B1 , e B2 .La vitamina C , nella mela , sembra essere vantaggioso per il sistema respiratorio e aiuta a difendersi dagli attacchi esterni.La vitamina A presente nell'intestino crea un enzima che combatte i batteri infettati e questo significa che la mela è un disinfettante per l'intestino .La vitamina B1 combatte la fatica, perdita di appetito e nervosismo , mentre la B2 protegge le mucose della bocca , capelli e unghie .La mela è ricca di minerali , soprattutto potassio e contiene una traccia di rame , un elemento che contribuisce alla costituzione del sangue .Abbiamo anticipato che la mela è un potente antiossidante. E 'ricco di bioflavonoidi come la quercetina che aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e il cancro .Nella buccia c'è un flavonoide, la naringnina, che riduce la possibilità di ammalarsi di cancro ai polmoni, previene l'osteoporosi e il morbo di Alzheimer .

 

lunedì 30 settembre 2013

Vitamina A

La vitamina A (o Retinolo) deriva dal betacarotene, una provitamina che viene trasformata in Retinolo, quindi vitamina A, dall’organismo.

Il Retinolo proviene generalmente da fonti animali, mentre il betacarotenen da fonti vegetali
 
Negli alimenti possiamo trovare sia il Retinolo, quindi la vitamina A, che il betacarotene cioè la pro-vitamina.

La vitamina A è una vitamina liposolubile che viene depositata nel fegato (a livello epatico) e le riserve possono mantenersi per anni.
Il betacarotene si deposita non solo nel fegato ma anche nei tessuti adiposi.

Le sostanze che favoriscono la trasformazione del betacarotene in vitamina A sono la vitamina C, la vitamina E (quest’ultima però se assunta in alte dosi ha effetto opposto), lo zinco e le proteine.
La vitamina A è necessaria per la crescita delle ossa, dei denti, per la maturazione sessuale dell’adolescente e per la fertilità dell’adulto, rinforza il fisico contro le infezioni polmonari ed è utile nel trattamento dell’acne.

Mantiene efficace la funzionalità visiva e migliora la visione crepuscolare.
Protegge la pelle dai danni causati da un’eccessiva esposizione al sole.

E’ un potente antiossidante cche ombatte i radicali liberi e contrasta i danni sulla pelle dovuti all’inquinamento e al fumo; regola lo sviluppo delle cellule e la rigenerazione dei tessuti.
Le maggiori fonti di retinolo sono fonti animali: olio di fegato di merluzzo, Fegato, Burro, Uova.

Le maggiori fonti di betacarotene sono: Albicocche, Meloni, Prezzemolo, Peperoncini piccanti e carote.
Un’assunzione eccessiva di Retinolo risutla dannosa, mentre non lo è quella di betacarotene.

 

martedì 10 settembre 2013

Vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B, sono un gruppo di vitamine le cui funzioni biochimiche fondamentali sono distinte le une dalle altre.

http://notedisalute.blogspot.it/Vengono comunque chiamate vitamine del gruppo B perché sono accomunate dal fatto che le fonti alimentari sono le stesse e la mancanza nell'alimentazione di una di queste vitamine comporta anche mancanza di altre vitamine, come se si trovassero sempre e solo negli stessi alimenti.
I vari problemi dovuti a carenze alimentari non sono mai riferibili alla mancanza di una singola
vitamina del gruppo B, ma più frequentemente da una deficienza di tutte o quasi tutte.

Le vitamine del gruppo B fungono da coenzimi in quanto facilitano il metabolismo dei carboidrati che vengono trasformati in glucosio utilizzato per produrre energia.
Aiutano anche all'assimilazione di proteine e lipidi.

Anche disturbi alla pelle come acne o pelle secca può essere segnale di carenza di vitamina del gruppo B.


Queste vitamine sono fondamentali per un corretto funzionamento del sistema nervoso.
Infatti se una persona è stanca, nervosa e depressa, si sospetta una carenza di vitamine del gruppo B. 

Queste vitamine hanno anche un valore plastico in quanto facilitano la costruzione di nuove cellule, aiutano la cute dei capelli e il fegato.

L’assorbimento delle vitamine del gruppo B è facilitato dalla presenza di vitamina C, vitamina E, dalla presenza del calcio e del fosforo.
Alcol, zucchero e caffè invece creano problemi per l'assimilazione di Vitamina B.

Queste vitamine sono idrosolubili quindi non ci sono problemi dovuti a sovra dosaggi in quanto gli eventuali eccessi vengono smaltiti facilmente.


lunedì 2 settembre 2013

Avocado

L'avocado è un frutto di origine sud americana che cresce in posti molto caldi.

Nonostante sia un frutto ha caratteristiche molto particolari in quanto viene usato in cucina come verdura per condire per esempio l'insalata.
Ma non è questo ciò che rendere l'avocado un frutto molto particolare.

notedisalute.blogspot.comPer essere un frutto infatti ha un elevato contenuto di grassi essenziali come Omega 3, l'acido grasso linolenico che stimola la metabolizzazione del colesterolo nel sangue e previene il deposito nelle arterie, questo frutto quindi previene ogni forma di malattia causata dall'ostruzione del sangue nelle arterie come l'Alzheimer.
L'avocado inoltre è ricco di proteine: contiene infatti tutti i 18 aminoacidi essenziali (in quantità significative) che sono i mattoncini costitutivi delle proteine.

E' un potente antiossidante essendo ricco di vitamina A e di vitamina E, ma contiene pure glutatione e luteina.
E' anche ricco di sali minerali soprattutto di potassio.

E' molto calorico (l'intero frutto può apportare dai 400 ai 500kcal) e non è indicato per chi sta seguendo una dieta ipocalorica. Generalmente in una insalata viene utilizzato come sostituto dell'olio di oliva e viene messo 1/8 del frutto fatto a cubetti.